Sex-expert Bondage per principianti: giochiamo a legarci

Per San Valentino una mia amica mi ha regalato un bellissimo corso di Shibari, ovvero il bondage giapponese: è quell’arte che usa le corde per creare disegni sulle persone, per sollevarle da terra, per far sentire sensazioni ed emozioni intense e forti.
Ma oggi rimaniamo sul semplice, cominciamo dalle base, per iniziare senza corsi specifici, ma anche senza incidenti!

Perché il bondage?

Perché è bello farsi legare? 
Chi sceglie di essere bloccato ha piena fiducia nel proprio partner, sa che non gli verrà fatto nulla di male, di sconveniente o che non gli piaccia. Lascia al partner il controllo del proprio corpo e si affida. Ciò può essere molto eccitante, sia per chi è legato che per chi lega.
Ci sono così tanti giochi che poi si possono fare… 
Immagina di bendare il partner e poi legarlo in maniera tale che non possa muoversi più di tanto. Una volta legato e bendato sarà costretto a usare maggiormente gli altri sensi: l’udito, l’olfatto, il tatto attraverso la pelle. Ascolta i tuoi movimenti e cerca di immaginarsi cosa farai, magari prenderai quel piumino che avete comprato assieme, oppure hai preso il ghiaccio dal freezer?
Si può giocare con il caldo e con il freddo, con creme stimolanti che facciano percepire sensazioni strane, oppure con tocchi delicati usando piume, foulard, baci. Magari anche con sextoys, una leggera o forte vibrazione su un capezzolo o intorno ai genitali. 
Di idee ce ne sono tante e se ti sei mai soffermato ad ascoltare il tuo partner sicuramente tra le righe – o anche direttamente – ti avrà raccontato di voler provare qualcosa in particolare.

Tutti possono fare una legatura, in fondo, chi non sa legarsi le scarpe? Così come un nodo alle scarpe deve essere facile da fare e soprattutto da sciogliere, anche legare i polsi o le caviglie deve essere una cosa facile e sicura, che poi possa essere sciolta facilmente. Ti consiglio di imparare a fare il nodo piano (qui trovi un video): è semplice da fare e soprattutto da sciogliere. Tieni comunque a portata di mano le forbici, nel caso i nodi si siano stretti troppo.

La legatura “single column tie”

Nello shibari, per una mano o una caviglia (ma anche vita e fianchi) si usa la legatura chiamata “single column tie”. Si può fare con un giro singolo intorno alla “colonna” scelta, oppure con due giri. Puoi usare una corda o un nastro di raso.

Con un giro:
 fai un giro completo intorno alla colonna, lascia lo spazio di 1-2 dita (cerca di capire se chi è legato gradisce lo spazio che hai lasciato) e fai un nodo piano. Completa con un altro nodo piano. Con il giusto nodo si evita che il nastro scorra e vada a stringere il polso!


Con due giri:
 passa due volte il nastro intorno alla “colonna”; ricordati di lasciarne abbastanza per completare il nodo finale e almeno 1-2 dita di spazio tra il nastro e la “colonna”.
Mentre controlli lo spazio, regola i due giri di nastro in modo che abbiano la stessa tensione. Prendi la parte più corta del nastro e falla passare sopra tutti i passaggi del nastro (sono 2!), poi passala sotto, in modo che rispunti da dove è partito.
Il nastro di raso scorre facilmente, quindi può succedere che la legatura si restringa: fai bene attenzione, quindi, allo spazio che resta tra nastro e “colonna”.

Ora prendi la parte lunga e fai un’asola (in una sorta di inversione a U) in cui farai entrare il nastro più corto, poi stringi. Prima che sia ben stretto, puoi notare che si forma una specie di Y sul nodo, tipo un pezzo di treccia. Ora fai un altro nodo, con una nuova inversione a “U”, ma nel verso opposto rispetto a prima. Ed ecco pronta la legatura!

Spiegarlo è più difficile di farlo: ti mostro il procedimento in questo video.

La sicurezza non è mai un gioco

Legare i polsi per giocare sotto le lenzuola – o usare un paio di manette – può essere molto divertente, ma non è privo di rischi.

Ora, immaginati di aver legato il tuo partner alla spalliera del letto e tutto a un tratto gli parte un crampo assurdo alla gamba, o magari deve correre in bagno, e il nodo che hai fatto è venuto stretto, o si è stretto dopo. Che fai? Per questo prepararsi le forbici prima è sempre una buona idea, magari non le userai, ma averle a portata di mano rende tutti più tranquilli!

Il danno più frequente che si può verificare quando si lega qualcuno è quello a carico del sistema nervoso, non al sistema circolatorio come verrebbe spontaneo pensare. Prima che le mani o i piedi non abbiano più sangue e che ci siano dei danni seri, chi è legato sente formicolio, freddo, dolore, e fin da subito sente una sensazione fastidiosa che lo porta a chiedere di modificare la legatura. Bene, modificatela! :-D.
Di solito i danni sono temporanei e non irreversibili, ma se un nervo viene compresso per il tempo di un rapporto potrebbe metterci qualche settimana a risvegliarsi del tutto, oppure rimanere dolente per molto tempo.

Un altro effetto collaterale frequente – legato alla circolazione stavolta – si presenta quando le mani vengono legate e tenute in alto per un po’ di tempo: se si abbassano rapidamente può succedere che la persona perda i sensi. La spiegazione è semplice: il sangue va velocemente a “riempire”  di nuovo le braccia e cala la pressione. Per evitare svenimenti e vertigini basta accompagnare le braccia lentamente verso il basso.

Comunicate qualsiasi sensazione che vi faccia provare fastidio, provate posizioni alternative finché il fastidio non passa. I segnali di disagio sono spie d’allerta con cui il nostro corpo ci avvisa di possibili conseguenze ancora più fastidiose. Ascolta il tuo corpo e ascolta il tuo partner!

 

Le regole di base per il bondage

Le regole di base per il bondage, anche per quello più soft, sono:

  • conoscere la persona da cui ci facciamo legare, conoscere la persona che leghiamo
  • comunicare qualsiasi cosa, anche se prude il naso, soprattutto se si sente disagio
  • essere pronti a smettere di giocare in qualsiasi momento
  • essere lucidi e non essere stonati (ubriachi, drogati, troppo stanchi)
  • non lasciare la persona legata da sola o non allontanarsi troppo
  • conoscere almeno una legatura di base, evitare nodi difficili da sciogliere
, non fare legature troppo strette
  • non legare mai il collo, i danni seri per soffocamento (asfissia erotica) sono i più comuni nei giochi a letto
  • evitare le ascelle, i gomiti e le ginocchia, e prestare attenzione sui polsi e caviglie, ovvero quelle zone dove è più facile andare a comprimere i nervi
  • avere sempre un paio di forbici a portata di mano.

E soprattutto, se hai provato anche per soli 5 minuti e non ti piace, non sentirti obbligato a continuare a giocare. Sotto le lenzuola si deve gioire, sempre!

P.s.: Sulla sicurezza puoi leggere anche questo: Linee guida sulla sicurezza del bondage.

Qualche gioco per provare il bondage in sicurezza

 

Cravatta o benda?
Il set bondage per principianti
Braccialetto o manette?
Un set di collare e manette
Manette in peluche, un grande classico
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