Ohhh on tour Erofame: cronache dalla fiera dell'eros di Hannover

Erofame, ovvero dove impettiti e impeccabili manager in grisaglie chiacchierano in mezzo a falli mastodontici.

Anche quest’anno siamo tornati a Erofame (dell’anno scorso abbiamo parlato a proposito di Zini e Svakom).

Com’è andare a una fiera del “mercato” dell’erotismo, ti chiederai?

 

Ohhh a Erofame Hannover

Intanto si viene accolti così, con un graaaaande benvenuto.
Molto grande.
Molto benvenuto.

Poi entri e l’effetto è straniante. Manager in giacca che chiacchierano di affari mentre intorno vorticano e vibrano falli assai sfacciati.

Manager giovani, tante manager donne, più li guardavo e più pensavo che forse c’è una correlazione fra tutto quanto. In Italia il mondo “business” è dominato da uomini, anziani. E in un paese in cui una donna giovane figùrati se ha un ruolo attivo ai tavoli delle trattative, non stupisce se non ce l’ha nemmeno nell’immaginario collettivo di una vita sessuale sana. Vabbè. C’entra, non c’entra? Andiamo avanti.

 

Se vuoi farti un’idea di quello che è, questo è il video ufficiale (ma io tutte queste donne nude non le ho mica viste).

“È peggio dell’anno scorso”

In che senso Enrico?
Nel senso che guardati intorno. Cosa vedi?
Che domande. Vedo un sacco di ca… di vibratori
Di che tipo?
Da troll iperdotati o tipo Lelo. Tutti viola, fuxia, o neri
Il signor Pantone si sta suicidando“.

Poca innovazione, sia nel design che nella tecnologia. Tutti uguali, tutti imitazioni l’uno dell’altro, a un’occhiata superficiale. Poi guardi meglio e vedi che qualche novità in realtà c’è (ne parlo dopo). Ma dildosantissimo, variamo un po’ questa palette colori!

L’impressione generale è che ci sia un po’ di crisi nel settore (se va in crisi il sesso, signora mia, non ci sono più certezze).

“Ma è anche meglio dell’anno scorso”

Meno stand di cinesi e cineserie (non ce ne vogliano i cinesi, ma in queste fiere i prodotti poco conformi alle norme CE sono quasi sempre cinesi). Tantissimi stand in più di prodotti per il bondage e il sadomaso (anche molto hard). Tanti di cosmetici, prodotti per massaggi e affini.

E poi. E poi la lingerie. Tantissima lingerie. In tutta la gamma compresa tra la Coatta della Salaria e la Diva. Amore, è stato amore per tante cose. Peccato non facessero vendita diretta perché certe cose proprio le avrei volute subito.

Quindi che novità portiamo da Erofame?

Nuovi sex toys per lui e per lei, tecnologici come piace a me.

Qualche prodotto nuovo. Arriveranno prestissimo i nuovi sextoys di Lovesense. Enrico mi dice che questi sex toys si comandano tutti via app a distanza e che sono usatissimi dalle Cam Girls. “E tu come lo sai scusa?” “Me l’ha detto quel signore distinto con la cravatta regimental“.

  • Nora è un rabbit molto studiato dal punto di vista dell’ergonomia e della tecnologia. Ha un fusto particolare, per aderire ai vari punti sensibili, la punta del fusto rotante, vari tipi di vibrazione e ritmo. In più si comanda anche a distanza con la app. Mai più notti solitarie quando Enrico è via per lavoro!
  • Max è un masturbatore per uomo. La famosa f*** di gomma :-P.
    Scherzi a parte. In fiera ce n’erano a migliaia, per lo più viscide e a parer mio (da portatrice sana di passerina) piuttosto disgustose. Niente a che vedere con le originali, insomma. Questa invece no. Questa mi piace, sarà perché è ipertecnologica, si comanda con la app, e si sincronizza con il rabbit Nora (o con un altro Max)! Mi sono già fatta un sacco di viaggi mentali sulle prossime trasferte di lavoro.
  • Lush è un ovetto vibrante, puoi usarlo da sola comandandolo sempre con la app, o puoi farlo usare a distanza anche con il telefono di chi vuoi tu. È piccolo e indossabile, quindi puoi anche inserirlo e andare a fare un aperitivo, per poi attivarlo al momento di shakerare il cocktail.
  • Hush è come gli altri qui sopra, ma gli piace entrare dalla porta sul retro.

Poi ci hanno colpito i prodotti di Rianne S, un’azienda con una donna che disegna e produce per le donne. Metteremo presto in negozio un sex toy che si scalda fino a 37 gradi, in appena un minuto. E ha anche dei colori un po’ diversi! Il signor Pantone si sente già un po’ meglio.

Il rabbit di Rianne S che si scalda
L'ovetto telecomandabile Lush di Lovesense. Sullo sfondo Nora e Hush
Nora, il rabbit di Lovesense

Uh che lingerie!

Il corner in cui ho lasciato il cuore è quello di Maison Close. Atmosfera di inizio secolo, foto di signorine d’altri tempi, seducenti nella loro biancheria sexy ma non urlata.

Erofame corner Maison Close

La foto è meglio delle parole. Quello che non puoi vedere dalla foto: tessuti meravigliosi, un cotone modal trasparente ma dal mood ingenuo (body e babydoll a costine, quasi da educanda), traslucido e brillante come avesse fili di lurex all’interno, ma morbido come il lurex non potrà essere mai. Pizzi, trasparenze, cuoio, piume, borchie, nastri, rasi, seta. Amore amore amore.

Un rapporto qualità prezzo meraviglioso. Spero che te ne innamorerai come me, al primo sguardo.

Sempre da Maison Close. Quel colletto che meraviglia!
Un completo Maison Close
L'angolo Dietrich ed Enrico che scappa

Poi abbiamo conosciuto uno stilista francese, Patrice Catanzaro (Catansaró!) che nonostante il nome da stilista della Spectra, disegna abiti e lingerie audaci ma rimanendo nell’allure classy.

Dopo aver toccato il peggio vinile in giro per la fiera, arrivo da Catansaró e scopro che il vinile può essere liscio, morbido, piacevole al tatto non solo fuori ma a contatto sulla pelle. È riuscito a trovare un modo per creare un Wet Look (un tessuto lucido ad effetto bagnato) assolutamente piacevole oltre che intrigante. Stiamo studiando il suo catalogo, ma qualcosa lo prendiamo sicuramente.

Qualche foto giusto per farti capire.

Il corner di Patrice Catanzaro
Dal catalogo di Patrice Catanzaro
Dal catalogo di Patrice Catanzaro

Qualcosa di Sado e qualcosa di Maso.

Ho visto cose che voi umani, ok. Ma ti dirò. Ho visto cose belle e intriganti, mi sale la curiosità. Credo che inseriremo una bella sezione un po’ hard di Sado e di Maso. Tipo un retrobottega? Tipo un “lasciate ogni pudore oh voi che entrate”?

*Enrico fa sì forte forte con la testa*

Elena, stacca il vaso di begonie appeso al soffitto in salotto, ci sta meglio questa.
anche come cintura non è mica male!

Che altro?

Ma sì dai, guardati un po’ di foto di arte varia.

La signorina è contenta del suo cavallino a dondolo
Wall of fame - impronte
Il tavolo dei manager
Paura e delirio a Erofame
Reality show
Bambole gonfiabili di Hillary o Donald. De gustibus.
Per gli AMANTI degli animali
comodi culetti da tavolo
They rocks!

Da Hannover è tutto. Per ora.

Elena, cos’hai?
Mi bruciano gli occhi
Sì, sono rossi, lacrimi anche. Congiuntivite?
No, sto lacrimando c***, è troppo anche per me: uscivano dalle fottute pareti!“.

 

 

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