Coppia e desiderio L'immaginario erotico, questo sconosciuto

“La logica vi porterà da A a B. L’immaginazione vi porterà dappertutto.”
(Albert Einstein)

L’immaginario erotico, ovvero il luogo abitato dalle nostre fantasie sessuali, sembra essere uno spazio misterioso, atipico e spesso sconosciuto.
Esso rappresenta però un elemento fondamentale per la nostra salute sessuale, pertanto non possiamo far finta che non esista.

Il potere della fantasia è molto incisivo: esistono persone che, durante il rapporto sessuale, non raggiungono l’orgasmo se non fantasticano altre situazioni erotiche, altre persone, altri dettagli…

Non c’è nulla di male in questo e non va affatto considerata come una forma di tradimento (alcune persone lo pensano): avere una fantasia sessuale non significa volerla agire. Tra fantasia e desiderio c’è una grande differenza.

immaginario erotico

Perché è così difficile esplorare il nostro immaginario erotico?

Alcune persone si vergognano nel condividere le loro fantasie, altre si sentono in colpa probabilmente a causa di uno schema mentale legato a una sessualità più “rigida” e “lineare”, altre ancora temono che, parlandone, lo scenario immaginato possa perdere la sua potenza e non svolgere più la sua funzione come prima.
Spesso poi ci si concentra unicamente sul rapporto coitale e sul raggiungimento dell’orgasmo ad ogni costo, trascurando il contenuto dell’immaginario erotico.

Le fantasie degli uomini sono diverse da quelle delle donne?

Pare di sì.
L’immaginario erotico femminile è più dettagliato rispetto a quello maschile e ha a che fare con scenari in cui prevale qualche forma di esibizionismo o di sudditanza affettiva e sessuale, oppure un’alternanza di giochi di ruolo.
Le fantasie maschili invece sono connesse al potere e alla dominazione sessuale, al protagonismo, a qualche forma di voyeurismo o anche al sesso di gruppo.

immaginario erotico

Spesso i pazienti che vedo nel mio studio privato mi chiedono se devono condividere con il partner le loro fantasie oppure se è meglio evitare; quello che rispondo è che da un lato, visto che il miglior afrodisiaco è la nostra mente, sarebbe un bene parlare di ciò che immaginiamo per incrementare la complicità e l’intimità della coppia, dall’altro può essere anche utile mantenere alcune parti di sé segrete, come per alimentare quell’alone di mistero e di “poco conosciuto” che ravviva sempre il “clima” della relazione.

Se decidiamo di condividere alcune delle nostre fantasie è bene dire all’altro che fanno parte del nostro “mondo fantastico” e che non siamo obbligati a viverle; questo è utile soprattutto se il partner si mostra perplesso o addirittura spaventato, probabilmente per qualche suo tabù o per vergogna. Se rifiuta di soddisfare con noi una nostra fantasia sessuale, ricordiamoci che non è un rifiuto totale di noi stessi, ma solo della nostra fantasia!

È possibile stimolare o rafforzare il nostro immaginario erotico?

Esercitare la nostra fantasia è possibile e per prima cosa dobbiamo conoscere bene ciò che stimola il nostro desiderio, le situazioni e i dettagli che per noi sono eccitanti, come anche ciò che invece ci inibisce o ci infastidisce.

Cosa fare dunque?

Compriamo qualche romanzo definito “erotico”, ma leggero: devono essere presenti atmosfere e intimità allusive e non descritte in maniera troppo esplicita; annotiamoci i dettagli, le atmosfere, le parole utilizzate che più stimolano il nostro desiderio e che consideriamo più eccitanti. Lo stesso possiamo fare con i film.
In tal modo, ciò che per noi risulta gradevole ed eccitante sarà come un faro nella notte che ci permetterà di costruire le nostre fantasie
Pensiamo alle nostre esperienze sessuali del passato ed individuiamo le situazioni e gli elementi che hanno maggiormente acceso il nostro desiderio e la nostra passione e annotiamo anche queste.
Facciamo lo stesso con i sogni erotici (se ne abbiamo avuti) che ci hanno colpito e stimolato di più.
Ora possiamo decidere se condividere con il partner il passaggio successivo oppure no.

Prendiamoci un po’ di tempo per noi (sia che siamo da soli sia che siamo in coppia) e proviamo a rilassarci, chiudiamo gli occhi e iniziamo a costruire nella nostra mente il nostro “film” utilizzando, ora che li conosciamo meglio, gli scenari, le situazioni, le parole, i dettagli che più ci stimolano e più ci coinvolgono e vediamo cosa succede. Potremmo sentirci eccitati, potremmo aver voglia di praticare l’autoerotismo oppure di fare l’amore con il nostro compagno.

Tutto quello che “arriva” praticando questo esercizio va bene, ogni sensazione o pensiero; potrebbe anche non accadere nulla e allora potrebbe essere utile continuare nella ricerca dei dettagli che più ci attraggono, se abbiamo voglia possiamo parlarne con il partner, oppure continuare la nostra scoperta da soli, magari anche guardando gli articoli in vendita su Ohhh.it che potrebbero ispirare ulteriormente le nostre fantasie e farci immaginare ruoli e giochi nuovi da sperimentare.

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