Se lo chiamassimo Lube?

Quando abbiamo iniziato l’avventura con OHHH, i prodotti che più ci hanno interessato (e deluso) sono stati i lubrificanti. A partire dal nome che a me ha sempre ricordato ingranaggi e olio da motore. Certo che la sua principale funzione è quella di ridurre “l’attrito” tra due corpi in sfregamento, ma è indiscutibile che ci sia molta confusione sull’uso corretto che dovremmo farne e soprattutto sulla scelta del prodotto appropriato e sicuro.

Dal rapporto anale lubrificato al burro, reso celebre da Marlon Brando nel ’72 in “Ultimo tango a Parigi”, passando per l’olio di vaselina, ci accorgiamo che siamo rimasti ancora al “via” per quanto riguarda l’informazione su come avere una vita sessuale semplicemente più confortevole.

lubrificanti

Uno dei pochi dizionari online che ne dà una definizione in ambito sessuale cita:

“sostanza che si usa per facilitare la penetrazione sessuale o l’ingresso di dispositivi medici in cavità organiche”

È solo l’ennesima prova di quanto in generale la “cultura” sia refrattaria a trattare argomenti relativi al piacere; ovvero nessun accenno al fatto che il corretto uso di un buon lubrificante può rendere più piacevole e intensa la nostra vita sessuale.

lubrificanti

Ho fatto una prova recandomi in alcune farmacie e chiedendo un prodotto per la lubrificazione intima (senza ricetta) queste le reazioni :

Farmacia fuori città, uomo sui 60 anni : “Ada pensaci tu”
Ada: “se non vuole della Vaselina ho una pomata per la secchezza”

Farmacia di città , donna sui 40 “ho diverse pomate intime, ora le prendo”

Farmacia centro commerciale, ragazza sui 30 “se non hai disturbi particolari ci sono alcuni prodotti della Durex esposti”

Due pomate le ho comprate e provate e ammetto che hanno fatto correttamente il loro lavoro. Purtroppo presentano entrambe un enorme problema; escludendo chi è obbligato a fare uso di prodotti medicali prescritti dal ginecologo, sfido chiunque a sentirsi a proprio agio nell’esibire la vagiaina tutta impomatata oppure a sfilarsi gli slip mentre un blob bianco fa capolino tra le labbra.

Insomma l’occhio vuole la sua parte, ma Enrico mi assicura che anche la bocca vorrebbe un altro sapore!

Non avevo mai fatto uso di un Lubrificante Intimo per aumentare il mio piacere, semplicemente perché non ne conoscevo i tanti vantaggi e non mi andava di togliermi la curiosità comprandolo in uno squallido sexy shop.
OHHH è nato anche per questo. Per offrire alle donne un “posto” sicuro dove potere essere curiose e libere di dar vita alle proprie fantasie. E di scoprirne di nuove. In questo senso OHHH è donna.
E anche se le difficoltà sono tante e qualche volta mi chiedo “ma chi me l’ha fatto fare??” (per inciso colpa di Enrico che mi ha sostenuta) immancabilmente arriva una mail con dentro un “grazie” o “non avrei mai pensato di….” e ammetto di sentirmi bene.
Oppure quando ho letto questo articolo su GQ e ho pensato “cavolo lo dicevo anche io!”
Anche se poi ho provato grande invidia mentre curiosavo su GOOP (il sito di lifestyle di Gwyneth Paltrow) e leggevo di come lei riesca a parlare di argomenti che qui da noi sono ancora sommersi da mille tabù.
Scrivo da Modena e New York è lontana anni luce, ma la guida che segue vi assicuro non ha confini.

lubrificanti

Quando devo utilizzare un Lubrificante intimo?

La vagina è di norma in grado di “autolubrificarsi”, ma ci sono diversi fattori che possono provocare secchezza e infiammazione e rendere poco piacevole o addirittura sgradevole qualsiasi tipo di penetrazione.

  • Allattamento
  • gravidanza
  • assunzione di farmaci
  • detergenti intimi troppo aggressivi
  • detersivi e ammorbidenti per bucato
  • fumo
  • stress (e come poteva mancare)
  • menopausa

Quindi se non ci sentiamo particolarmente in forma possiamo trovare un beneficio istantaneo utilizzando qualche goccia di lubrificante intimo e accogliere agevolmente anche il più irruente degli amanti.
Oppure quando giochiamo sole (o in coppia) e usiamo un Toy. La saliva è di per sé un buon lubrificante, ma ha una durata breve e seccandosi tende ad essere appiccicosa. Un lubrificante può rendere il gioco molto più piacevole e intenso.

lubrificanti

Nel sesso anale una abbondante dose di lubrificante è indispensabile per rendere l’esperienza piacevole e per sentire e apprezzare  le “diverse” sensazioni, e anche per evitare spiacevoli rotture del profilattico (sempre obbligatorio anche con il partner fisso).

Ogni qual volta le “dimensioni” non siano proporzionate (io ho una passerina e lui un uccellone).

Quale lubrificante intimo sciegliere?

I lubrificanti si dividono in tre categorie:

  • a base acquosa
  • oleosi
  • a base siliconica

Quelli a base acquosa (i miei preferiti) sono i più versatili. Generalmente scelgo quelli neutri o con aromi naturali e ph equilibrato. Hanno un buon potere lubrificante, sono idrosolubili (basta un poco di acqua e svaniscono), non macchiano i tessuti, non ungono e non sono appiccicosi. Possono essere utilizzati a contatto con il lattice e il silicone e quindi non rischiate di danneggiare il profilattico ne di rovinare il vostro amato toy di qualità. Il prodotto che sicuramente apprezzo di più e quello lanciato da Gwyneth.

lubrificanti

Svantaggi:

  • non possono essere usati in acqua (sono idrosolubili);
  • se il gioco dura molto tendono a svanire, quindi necessitano di una aggiunta.

Oleosi: generalmente a base di gelatine, durano a lungo perché non seccano, ma sono difficili da lavare, possono macchiare e contrariamente a quanto si pensi hanno un minore potere lubrificante rispetto a quelli acquosi. Sciolgono il lattice quindi non devono essere utilizzati con il preservativo (potrebbe rompersi) nè con giochi in silicone (potrebbero rovinarsi). Sono ottimi per i massaggi e le carezze sul corpo, ma vanno tenuti alla larga dalla nostra vagiaina perché possono alterarne il PH e sedimentarsi creandoci non pochi fastidi.

Siliconici: sono quelli di ultima generazione, hanno lunga durata ed elevato potere lubrificante. All’apparenza sono simili a quelli a base acquosa, ma sono “setosi” al tatto, difficili da lavare e tendono a lasciare aloni sui tessuti. Non possono essere usati con il preservativo né con giochi in silicone. Personalmente li trovo perfetti per il sesso anale.

Per tutti i tipi di lubrificanti dobbiamo poi fare attenzione agli ingredienti contenuti, e quindi comportarci come se stessimo scegliendo un sapone o un prodotto di cosmesi; evitiamo quindi Parabeni, Glicerine.

Ma un uomo lo deve usare?

Claro que si! per tutti i giochi che prevedono penetrazione valgono le regole di cui sopra. E per quelli che preferiscono fermarsi prima potrebbe essere sorprendente scoprire che una delicata stimolazione esterna del perineo e della zona anale può essere estremamente eccitante se accompagnata da qualche goccia di Lube.
Enrico poi mi suggerisce un esempio che definisce eclatante: provate ad agire sul glande con il palmo della mano, come se stesse svitando un pomello (ahhhhhhh); e ora rifatelo con qualche goccia di lubrificante (ohhhhhhhh).
Anche lunghe sedute in “solitario” possono risultare molto più gratificanti se la vostra mano è ben lubrificata.

Sono stata un po lunga, ma l’argomento mi appassiona.

Se vuoi puoi leggere approfondimenti su :

[Iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato su nuovi post e prodotti in offerta! Elena]







Dai, iscriviti subito!
ti sto iscrivendo alla newsletter...
Chiudi e non ti scoccio più NEWSLETTER
Newsletter

5 € per te se ti iscrivi alla newsletter:







Dai, iscriviti subito!
ti sto iscrivendo alla newsletter...