SessuOhhhlogismi 8 No alla routine nel sesso...a Natale!

Noi single tendiamo a preoccuparci molto della nostra vita sessuale. Della sua vivacità, della sua varietà, della sua periodica letargia, dei suoi non-detti, dei suoi compromessi, dei suoi eccessi, del suo piattume. Inghiottiti dal Management della Relazione Post-Coitale, dalla Legge del Primo Messaggio WhatsApp, dal no-no-chiamo-un-taxi-torno-a-casa-figurati, non riflettiamo mai sulle difficoltà insite, per contro, nella sessualità della coppia. La coppia, quella di lungo corso, quella che ha superato i primi 10 mesi nei quali fornicheresti con la stessa frequenza degli intervalli pubblicitari di C’è Posta Per Te (e spesso, ahinoi, anche con la stessa durata, ma questo è un altro tema che abbiamo già affrontato in altra sede).

Eppure trattasi di un argomento non trascurabile, quello della sessualità nella coppia solida, della cui delicatezza mi sono resa conto proprio grazie alle testimonianze di amici e conoscenti impegnati in longeve relazioni monogame, oltre che grazie alle mie ataviche esperienze di quando ero giovane, forte e fidanZata. Se prendiamo in considerazione l’asse dell’amore esclusivo, che ha per estremi 9 settimane e 1/2 e la Saracinesca Chiusa, sigillata per sempre, di solito ecco cosa succede:

1. Realtà

Quando si sta insieme da anni, anche i menage meglio assortiti, tendono alla noia-tutto-il-resto-è-noia (figuratevi quelli che già da principio non fanno i fuochi d’artificio). Badate, è una cosa del tutto normale, l’eccitazione sessuale è in parte legata alla trasgressione, alla scoperta, all’avventura. Quando questi ingredienti vengono meno, giocoforza, in una relazione che si solidifica, è facile se non ovvio che la libido tenda ad assopirsi, qualora non venga presidiata e rianimata con tutta la cura che essa merita (e ne merita, perché il sesso in una coppia è fondamentale, ne regola gli equilibri, ne lubrifica gli attriti, risponde a quella componente primitiva che abbiamo e che non perdiamo per il semplice fatto che ci siamo fatti mettere un anello al dito – o un cappio ai coglioni, dipende dal punto di vista).

Quando con una persona ci vivi, la vedi al mattino struccata e con i capelli arruffati, quando conosci l’odore della sua fiatella e hai fatto anche l’esperienza di entrare al cesso con un tempismo infelice subito dopo che aveva evacuato le sue scorie pesanti, non devo spiegarvelo io che l’immaginario (di cui l’eros inevitabilmente s’alimenta), si concupisce con la realtà, la miserevole e volgare realtà. Che è fatta anche di questo, signori miei.

Nella realtà rientra anche il lasciarsi un pochino andare, metter su qualche kg, rimandare sempre più spesso la palestra, mostrarsi in pantofole e calze di spugna, coltivare peli sulle gambe che – per carità – da un lato è normale, non è che puoi essere sempre Charlize Theron che si fa il bagno in una piscina dorata, quando con un uomo ci convivi, però il tutto deve avere un limite. Cioè non puoi diventare Er Monnezza, per intenderci. E vale tanto per lui quanto per lei.

2. Routine

Quando si copula con la stessa persona per secoli, inevitabilmente, si crea un format sessuale. Possono esistere varianti e variabili, ma bene o male si impara a conoscersi (il ché è bellissimo, per carità) e siccome squadra che vince non si cambia, spesso si finisce a muoversi nel seminato e a non avventurarsi più fuori. Si finisce col seguire sempre lo stesso copione:

  • stesso momento della giornata;
  • stesso giorno della settimana (tipicamente al weekend, sempre che al weekend non ci siano impedimenti compresi tra i dolori mestruali, i genitori del partner in visita, l’influenza, etc);
  • stesse posizioni;
  • stesse pratiche;
  • stesse stanze.

Preliminari sempre più ridotti, esplorazioni dell’altro sempre più approssimative, tempi stretti, schiacciati tra gli impegni, la lavatrice da stendere, i ragazzi che ci aspettano per cena, la spesa da fare per la settimana. And so on.

3. Figli

Quando entra in campo questo fattore, prendete tutto ciò di cui abbiamo già parlato e moltiplicatelo alla centesima potenza. Non è necessario argomentare il perché.

4. Comunicazione

A volte si prova a parlarne; si prova a spiegare all’altro che si hanno esigenze diverse, che si hanno fantasie più ardite, che lo vorremmo fare un po’ più strano, un po’ più selvaggio, un po’ più dolce. A volte si prova a spiegare che si avrebbe voglia di ritornare a quei momenti nei quali il sesso non era soltanto il contorno della terza portata del grande simposio della quotidianità. Quando esso aveva uno spazio, un rilievo e una dignità, nell’alchimia del rapporto. Però, spesso, affrontare questi discorsi non è semplice. A volte funziona, a volte no. Spesso lì fuori c’è la vita vera, fatta di problemi che ci trascendono, di preoccupazioni che ci inghiottono, legate al lavoro, alla salute, al bilancio familiare. Spesso dare voce alle proprie insoddisfazioni, allontana, invece che unire. È complesso, è delicato, bisogna usare i toni giusti e non farla suonare come una recriminazione. È una roba che anche i più evoluti di noi non saprebbero fare facilmente, senza rischiare di intaccare la virilità o la femminilità del partner. Serve grande intelligenza e al mondo non tutti riusciamo a esserlo sempre, intelligenti. E così si arriva al Sex Out, le coppie che non ciulano più, che lo fanno una volta a semestre e tanto basta.

 5. Scollamento

Il risultato è che ci si allontana; che si hanno priorità diverse, che non ci si incontra più sul terreno più importante, che è quello fisico, quello dei corpi che si mischiano e si scambiano e si condividono, e si ricordano d’appartenersi con la carne, di essersi scelti tra milioni di altri corpi. Il risultato sono tutte quelle complicate evasioni nelle quali si incorre, per ritrovare un po’ di pepe nella vita (dalla 18enne che ti manda le fotine hot via whatsapp, al collega che ti fa le avances, e via così).

Esiste un modo per evitare che tutto questo avvenga? Come si fa a non trovarsi inattivi e frustrati? Come si fa a non mentirsi e a non cercare altrove la complicità che con il nostro partner non troviamo più?

Si può fare, forse, usando tanto la testa. Ebbene sì, serve anche quella sul campo dell’istinto. Serve per curare la propria sessualità con la stessa attenzione con la quale curiamo la nostra igiene, la nostra alimentazione, la nostra salute. Senza suggerirvi rimedi come iniziare a praticare lo scambismo estremo o andare nei club privée (ma solo perché, non avendolo mai fatto, non so se funzioni), vi direi che, per esempio, sono in arrivo le feste di Natale, e mentre preparate la lasagna da portare a pranzo da vostra suocera, mentre vi sbattete per comprare i pensierini per i colleghi, mentre vi affannate a programmare il Capodanno come se dovesse essere l’Apocalisse, prendetevi un po’ di tempo, per la vostra coppia. E fate un regalo alla vostra coppia.

Un regalo per la vostra coppia

Io vi segnalo di seguito i kit regalo che ha preparato Ohhh, per voi (il mio preferito credo sia il terzo, ma ci penserò). Non siate scettici. E capite che questo può valere più del profumo, del kobo, della sciarpa, della cravatta. Perché questo è un regalo condiviso, con il quale non potrete che giocare insieme.

Giocare.
Perché il sesso è anche ludico, è leggero, svuota e riempie, il corpo e l’anima. Ci sono opzioni per tutte le tasche, lasciate che ve le illustri e ci aggiorniamo al prossimo mese con la prossima puntata di SessuOhhhlogismi. E voi, fatemi il piacere, regalatevi un Natale speciale e condiviso, che non sia solo fatto da nipoti urlanti, carte regalo accartocciate, digestivi, rutti e pantaloni sbottonati dopo aver consumato il fabbisogno alimentare del Benelux in 2 giorni.

***

KIT #1: La Sciantosa

kit 1 la sciantosa: composto da mutandine slacciabili, maschera e gioielli adesivi per il corpoLe mutandine slacciabili in pizzo sono sexy, sexyssime, non c’è molto da fare. Sono quel trucco magico che vi risparmierà il momento in cui bisogna interrompersi per sfilarle. Perché il dolce più buono di questo Natale non sia il torrone. Se ci siamo intese…

La maschera Le Enchantress servirà a risvegliare in lui la memoria di quando praticava l’onanismo guardando i film amatoriali diretti da Jessica Rizzo. O, se preferite, farà Eyes Wide Shut. Insomma, un gadget meritevole.

I gioielli da corpo sono chicche per veri intenditori, di classe. Non aggiungo altro.

Kit #1 – La Sciantosa –> 65 euro

 

 

Kit #2: La Ginnasta

kit 2: la ginnasta: geisha balls, lubrificante a base acquosa e toy cleaner tutto a marchio LeloLe celeberrime geisha balls: le potete indossare durante la cena e vi allevieranno la sopportazione del parentame. Ma tornano utili anche da sole, per allenare il pavimento pelvico (perché sì, amiche, oltre gli squat c’è di più).

Il lubrificante a base d’acqua e aloe vera con estratti di avena e ginseng, perché gli unici attriti delle feste siano quelli tra chi preferisce il pandoro e chi preferisce il panettone. 

Lo spray detergente antibatterico per i sex toys: perché lo sappiamo che l’igiene è importante e per i nostri giocattoli il Mastro Lindo non va bene.
Kit #2 – La Ginnasta –> 59 euro

 

Kit #3: La Femme Fatale

kit 3: la femme fatale. Composto da maschera sottomissione, manette in pelle e piumino TantraCon le manette si inizia a giocare sul serio.
E una volta ammanettati, vai col piumino, non devo stare a spiegarvelo io

Poi c’è la maschera: è perfetta, per inserire dei ruoli, per rompere i pattern della vostra sessualità.

Non irrigiditevi, fidatevi l’uno dell’altro e scoprite sfumature nuove all’interno della coppia.
Kit #3 – La femme Fatale –> 89 euro

 

 

 

 

Kit #4: La sfida

kit 4: la sfida. composto da pulsatore Stronic EINS, toyfluid e cleaner tutto a marchio FunfactoryLo spray igienizzante serve a tenere ben puliti i vostri prodottini.

Il Toyfluid serve a lubrificare per benino i vostri corpi.

E poi c’è lo Stronic Eins, che leggendo la descrizione ho pensato: “Oddio voglio provarlo”.
Kit #4 – La sfida –> 129 euro 

 

 

 

 

 

Kit #5: Il massaggio

kit 5: il massaggio. composto da candela da massaggio, massaggiatore e benda di seta biancaLa benda bianca del kit soft bondage. Sappiate che se 50 Sfumature di Minchia è stato il più grande caso editoriale femminile di sempre, è perché alle donne queste robe piacciono.

Quando avete sfogato l’impeto della passione, vi rilassate insieme, con questa candela che è anche olio per massaggi. Mettete su della buona musica, e ritrovatevi, che ce n’è bisogno (non so da voi, ma qui a Milano piove da sempre e per sempre, questi oggettini rendono più piacevoli i lunghi weekend, le pause, le feste).

Oppure prima, come antipasto, accendi la candela e la passione, insieme, usandola col massaggiatore in ceramica.

Kit #5 – Il Massaggio Sexy –> 50 euro

 

Nelle precedenti puntate di SessOhhhlogismi:

  1. Le 10 tipologie di limone
  2. Guida base ai preliminari
  3. La sublime arte dell’irrumazione
  4. 10 consigli per degustare il tubero
  5. Questioni di precocità
  6. Le posizioni dell’amore
  7. La politica del Punto G

Io vi saluto e ci aggiorniamo il mese prossimo con la nona puntata di SessuOhhhlogismi!

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